DS: CONGRESSI TOSCANA; MOZIONE FASSINO 81,2%, RECORD VOTANTI
(ANSA) – FIRENZE, 26 MAR – Fassino 81,2%, Mussi 12%, Angius-Zani 6,8%. E’ questo – in attesa delle verifiche di rito – l’esito del voto sulle mozioni congressuali che si e’ svolto ieri nelle 902 sezioni dei Democratici di Sinistra della Toscana. Hanno partecipato al voto 27.142 iscritti su 78.664 aventi diritto al voto, pari al 34,5%. Questa percentuale non non ha precedenti nella storia del Pci e Pds e Ds in Toscana, fanno sapere dalla segreteria regionale del partito.
La mozione ‘Per il partito democratico’ del segretario Piero Fassino ha ottenuto 21.843 voti, quella ‘Per il socialismo europeo’ che vede come primo firmatario Fabio Mussi 3.221 voti, quella ‘Per un partito nuovo, democratico e socialista’ con Gavino Angius e Mauro Zani primi firmatari 1.833. La schede bianche e nulle sono state 241.
Domani, i risultati comunicati dalle Federazioni toscane dei Ds, verranno esaminati dalla commissione regionale per il congresso cui spetta l’ufficializzazione dopo la verifica dei verbali. ‘Si tratta di una grande prova di democrazia partecipativa – afferma il coordinatore della Commissione regionale per il Congresso Maurizio Gazzarri – che ha visto piu’ di 27 mila nostri iscritti discutere e votare’. (ANSA).
COM-IM/SPO 26-MAR-07 17:58 NNNN
DS: A MILANO MOZIONE FASSINO A QUOTA 73,54%, LA MUSSI AL 17,32% E LA ANGIUS AL 9,13%
Milano, 26 mar. (Adnkronos)- La mozione Fassino raggiunge quota 73,54 per cento, la Mussi il 17,32% e la Angius il 9,13%. Questi i dati relativi ai congressi di base della Quercia a Milano e provincia forniti dalla Commissione federale di garanzia del congresso, a conclusione della tornata congressuale.
Complessivamente sono stati 4.309 i sostenitori della mozione Fassino (873 in piu’ rispetto agli ultimi congressi di base del 2004 nelle stesse sezioni), 1.015 quelli della sinistra di Mussi (65 in piu’ delle ultime consultazioni) e 535 i votanti per la Angius.
Confermata la crescente partecipazione degli iscritti al voto rispetto agli ultimi congressi di sezione del 2004: si passa infatti dal 37,4% all’attuale 45,55%, per un totale di 5.889 votianti.
(Red-Sef/Lr-Pe/Adnkronos) 26-MAR-07 13:19
Apc-DS/ A BOLOGNA MOZIONE FASSINO SI PRESENTA AL CONGRESSO CON 87%
De Maria chiama Zanotti (mozione Angius) in direzione
Bologna, 26 mar. (Apcom) – La mozione Fassino fa il pieno di voti a Bologna e sfiora quota 90%, superando di gran lunga la sinistra di Mussi (che si ferma al 5,4%) e quella di Angius-Zani (che non va oltre il 7,7%). Il segretario De Maria – che si ricandida alla guida della Quercia – chiede alla minoranza di continuare ad arricchire il dibattito per la costituzione del Partito democratico e chiama a far parte della direzione la parlamentare Katia Zanotti.
A pochi giorni dal congresso provinciale che si aprirà giovedì al Palanord alle ore 17, la federazione bolognese rende noti i risultati (“per ora ufficiosi” spiegano dalla segreteria) delle votazioni nei 131 congressi che hanno coinvolto nelle scorse settimane 168 sezioni.
Rispetto al 2004 i tesserati della provincia di Bologna aumentano leggermente, passando dai 36.978 ai 37.213. Di questi però, solo 5.543 si sono recati a votare le tre mozioni.
“I risultati – spiega il segretario provinciale Ds, Andrea De Maria – sono andati al di là delle aspettative. Registriamo un aumento importante del numero dei votanti, il 23% in più rispetto ai congressi del 2004. Questo è un segnale incoraggiante anche in previsione della costituzione del Partito democratico. Siamo soddisfatti anche per la significativa partecipazione dei non iscritti. Il dibattito è stato ricco e ho ascoltato con attenzione le ragioni delle altre due mozioni”.
De Maria non nasconde la soddisfazione per il pieno di voti incassati dalla mozione del segretario nazionale della Quercia, ma avverte che “per aprire la fase costituente del Partito democratico, il congresso dei Ds deve tenere conto delle preoccupazioni e delle perplessità dei compagni critici” verso il nuovo soggetto politico.
Il centrosinistra bolognese vuole dare il proprio contributo per l’avvio della discussione sul Pd: “Abbiamo sottoscritto un documento – continua il segretario Ds – che ha contenuti importanti a partire dal passaggio sull’adesione al Pse che ha fatto discutere nelle scorse settimane. Anche in questa occasione abbiamo dimostrato di poter condividere un percorso, al di là del fatto se si aderirà o meno al Pse”.
Da giovedì, al congresso provinciale, i delegati della Quercia (che si stima possano essere in tutto 580, ma non oltre 600), saranno chiamati a confrontarsi su questioni locali: dall’approfondimento programmatico con i partiti chiesto al sindaco Sergio Cofferati da qui al 2009, al confronto e dialogo con i mondo dell’associazionismo.
Sulle critiche rivolte da alcuni esponenti delle mozioni Mussi e Zani-Angius, il segretario De Maria taglia corto: “Il confronto con chi la pensa diversamente è positivo. Mi auguro che la parlamentare Katia Zanotti sia a pieno titolo nella direzione del partito, per guidare la fase costituente del Pd”.
Pat
261508 mar 07
DS: ITALIANI ALL’ESTERO PARTE INTEGRANTE PERCORSO COSTRUZIONE PD
(9Colonne) – Roma, 26 mar – “Proprio come sta avvenendo in Italia, dove le strutture dei Ds sono impegnate nel percorso che culminerà nel congresso nazionale del prossimo aprile, anche le federazioni estere della Quercia stanno svolgendo, in queste settimane, i propri congressi: mentre hanno già avuto luogo i congressi in Canada, Australia, Svezia e Olanda, nei prossimi giorni toccherà a Paesi in cui si registra una forte presenza italiana”. E’ quanto si legge in una nota del dipartimento Ds Italiani nel mondo, diffusa dall’ufficio stampa della Direzione nazionale della Quercia. “Nel fine settimana scorso – prosegue la nota – si sono tenuti congressi Ds in Brasile, Germania e Svizzera. Al congresso in Svizzera hanno partecipato Maurizio Chiocchetti, responsabile Ds per gli Italiani nel mondo, l’on. Gianni Farina e il sen. Claudio Micheloni; in Germania era presente Norberto Lombardi. Nei prossimi giorni si terranno i congressi in Argentina, Cile, Uruguay, Lussemburgo, Francia, Belgio e Stati Uniti”. “I vari appuntamenti di dibattito organizzati dalle strutture dei Ds all’estero – si legge ancora nella nota – stanno avendo una caratteristica in comune, e cioè un’ampia e forte presenza e partecipazione non solo degli iscritti, ma anche dei simpatizzanti. Gli italiani all’estero, dopo aver contribuito in modo determinante all’affermazione del governo Prodi, continuano a dimostrarsi parte integrante del percorso di costruzione di un nuovo grande soggetto politico riformista e progressista”. “Le esperienze e le istanze maturate nei vari Paesi di residenza – continua il comunicato della Quercia – piena cittadinanza di tutti i migranti e loro piena integrazione politica, uno stato sociale che abbia al centro della sua azione l’individuo, laicità della politica, una pubblica amministrazione efficace ed efficiente, sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente, sono questi alcuni dei temi che le iscritte e gli iscritti dei Ds all’estero intendono inserire nell’agenda del percorso di costruzione del Partito democratico”. “E’ questo il terreno sul quale vogliono misurarsi e pronunciarsi i Ds all’estero nell’attuale percorso congressuale – conclude la nota -, ed è anche questo il modo in cui viene intesa l’appartenenza alla famiglia politica del Pse e dell’Internazionale socialista, in senso non astratto bensì concreto”.
261207 MAR 07
fonte: www.mozionefassino.it
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